PNRR “In Equilibrio” (2025) Missione 5- Componente 3-Investimento3 Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del terzo settore – finanziato dall’Unione Europea Next GenerationEU -annualità 2024.
Il progetto In Equilibrio vuole contrastare la povertà educativa dei minori tra i 5 e i 10 anni nel territorio dell’ambito sociale S05 e intervenire in termini di prevenzione sul rischio di dispersione scolastica e insorgenza di comportamenti devianti, attraverso la sperimentazione di un modello educativo innovativo e differente, incentrato sull’educazione non formale per i ragazzi e lo sviluppo di competenze relazionali trasversali stimolate mediante un approccio multidisciplinare che spazia dalla lettura all’espressione corporea, dall’educazione alimentare alla vita all’aperto fino alla pratica sportiva. Obiettivo del progetto è creare un contesto favorevole, inclusivo e non giudicante nel quale i minori si sentano liberi di sperimentare, scoprire, assecondando le loro naturali inclinazioni per maturare consapevolezza dei loro talenti, delle loro abilità e predisposizioni in modo da assecondarle e trasformarle in vere e proprie competenze distintive.
Il progetto che mira alla crescita e allo sviluppo del bambino, considerato in una visione “olistica” dello stesso, si rivolge all’intera comunità educante, genitori in primis, insegnanti, allenatori, istituzioni, il cui coinvolgimento e ingaggio sono condizione sine qua non per il raggiungimento degli obiettivi del progetto e la loro sostenibilità e resilienza nel lungo periodo.
L’obiettivo è costruire insieme con gli alunni, i genitori, i docenti un territorio entro e fuori la scuola che include, ascolta, accompagna, costruisce e orienta. Grazie al progetto si intende costruire spazi attrattivi, dove si realizzano attività socioeducative, culturali, artistico ricreative e sportive, che diventino incubatori di idee e talenti, che possano rigenerare il tessuto cittadino, sviluppare forme di cittadinanza attiva; che nasceranno dalla valorizzazione delle competenze dei minori e dalla co responsabilizzazione di tutti gli attori coinvolti nel processo educativo.
A tutta la comunità educante verranno date occasioni di confronto ed ai minori coinvolti verranno offerti strumenti e opportunità di educazione non formale per supportare gli stessi nelle diverse fasi di formazione dell’identità individuale, preservando autostima, ottimismo e aspettative di autoefficacia, competenze relazionali per il confronto e l’accoglienza degli altri. Il tutto anche con la finalità di prevenire e contrastare fenomeni di bullismo, violenza ed isolamento relazionale sempre più diffusi tra le giovani generazioni.

